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House Terrace ~ Maratea

Servizi

  • Terrazza
  • Aria Condizionata
  • Vista Panoramica
  • Wi-Fi
  • TV
  • Lavatrice
  • Posto Auto
  • Forno
  • Macchina per caffé
  • Doccia

La House Terrace Maratea è parte di una comoda villa che si trova nella frazione di Fiumicello-Santavenere, un piccolo centro che offre tutti i servizi agli ospiti del posto a pochi chilometri dal centro di Maratea. Vi si accede tramite un cancello, posto a livello della strada, ed una scala ricca di piante tipiche della macchia mediterranea.

L’appartamento si articola su due livelli:

  • al primo livello si trova la zona cottura, attrezzata con forno e frigorifero; un piccolo soggiorno con divano e tavolo da pranzo ed un bagno con finestra e doccia, disimpegnato dalla zona leaving;
  • al secondo livello, cui si accede tramite una comoda scala a chiocciola in legno e ferro battuto, si trovano invece due ampie camere matrimoniali; un corridoio che le collega e su cui si apre un secondo bagno con finestra e doccia, ed un disimpegno da cui si accede alla terrazza attrezzata, con splendida vista mare e da cui si possono ammirare meravigliosi tramonti.

Le due stanze da letto sono entrambe dotate di televisore ed aria condizionata e, all’occorrenza, posso essere trasformate in due camere doppie, con due letti singoli ciascuna, cui eventualmente aggiungere un ulteriore letto singolo.

La House Terrace  Maratea è inoltre fornito di lavatrice e wi-fi e parcheggio riservato.

La zona in cui è ubicata la struttura è vicina al mare, circa 200 metri, che si può raggiungere comodamente a piedi, ed è servita anche da un mezzo pubblico.

Destinazione: Maratea

Camere da letto: 2

Bagni: 2

Posti letto: 6

Cosa pensano i nostri clienti

Informazioni sulla zona:

Oltre alle bellezze della costa di Maratea, visitabili via mare tramite numerosi servizi dislocati nel vicino e suggestivo porticciolo, troviamo la grotta delle Meraviglie, posta lungo la Strada statale 18 Tirrena Inferiore, che collega il capoluogo comunale alla frazione di Marina di Maratea. Scoperta casualmente nel 1929, durante i lavori di costruzione della strada stessa, la parte esplorata della grotta è lunga circa 90 metri e rappresenta la più piccola cavità naturale in Italia e l’unica visitabile della Basilicata: l’ambiente misura circa 70 m², è alto circa 6-7 metri e ricco di stalattiti e stalagmiti, colonne, strutture di calcite e molti spaghetti, cioè delle stalattiti estremamente sottili e delicate.

Nella parte alta del paese di Maratea, oltre al caratteristico e suggestivo paese, ricco di attività, ristorazione tipica lucana e attrazioni varie, troviamo poi il Cristo Redentore, una statua alta 22 metri, posta nei pressi del vecchio insediamento del paese, oramai abbandonato, che abbraccia e domina tutta la valle, contrapponendosi alla Basilica dedicata al Santo patrono, San Biagio. La strada che conduce in questo luogo unico è una straordinaria opera di ingegneria, progettata intorno al 1960 dall’architetta di origine lucana, Gae Aulenti, progettista, poi, del ben più famoso Museo D’Orsai di Parigi.

Sempre in Basilicata, non lontano da Maratea, troviamo inoltre il piccolo paese di Rivello le cui origini si fanno risalire all’Alto Medioevo anche se numerosi reperti archeologici fanno supporre che Rivello sia l’erede della città lucana, esistente già dal periodo preromano, di Sirinos. Resistono ancora nella toponomastica riferimenti alle due etnie contrapposte che diedero vita alla città: i Longobardi, sicuramente stanziatisi a seguito delle invasioni barbariche, ed i Greci, probabilmente provenienti, a seguito della sua distruzione da parte dei Saraceni, dalla vicina Velia da cui si dice derivi il nome moderno (Rivello ovvero Re-Velia).

Sempre non lontano da Maratea troviamo ancora le Terme di Latronico le cui virtù terapeutiche delle acque sono note probabilmente sin dalla preistoria. Ricerche archeologiche svolte agli inizi del Novecento hanno portato infatti alla luce stipi votive considerate dagli studiosi depositi sacri connessi col “culto delle acque salutari. Le Terme di Latronico sono alimentate da due fonti di acqua benefica: entrambe le sorgenti offrono acque ipotermali mediominerali che sgorgano alla temperatura di 22°, indicate per la cura di malattie dell’apparato circolatorio, dell’apparato respiratorio e auditivo, per le malattie epato-biliari e gastro-enteriche, e per i disturbi reumatici dell’apparato osteo-muscolare.

È inoltre facile raggiungere il golfo di Policastro tramite circa 16 km di costa suggestiva, ricca di bellissimi scenari, ed arrivare fino alla Certosa di Padula. Questa certosa, anticipando quella di San Martino a Napoli e di San Giacomo a Capri, è uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia, nonché la più grande certosa a livello nazionale e tra le maggiori d’Europa. Dal 1957 ospita il museo archeologico provinciale della Lucania occidentale e fu dichiarata nel 1998 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.