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Appartamento Milena Tower – Maiori

Amenities

  • Wi-Fi
  • Tv
  • Shower
  • Air conditioned
  • washing machine
  • dish washing machine

L’appartamento si trova su di un promontorio roccioso che sovrasta la più grande torre di avvistamento della Costiera Amalfitana, tradizionalmente nota come Torre Normanna.

Si arriva all’appartamento dalla piazzola di parcheggio lungo la strada Costiera,  salendo una scalinata di circa 50 gradini di pietra lavica del Vesuvio. Salendo, a sinistra si apre progressivamente la  visione della Costiera in uno dei punti più panoramici,  che consente di vedere il tratto da Maiori a Conca dei Marini. A sinistra il muraglione di pietra richiama la struttura della Torre  cinquecentesca situata più in basso, di fronte al mare.

Arrivati al cancello d’ingresso, e superata la porta, si entra in un piccolo vestibolo. Sulla sinistra la cucina, dotata di lavastoviglie, fornello elettrico, frigorifero, piccolo congelatore nonché  di lavatrice.

A destra si apre il grande salone, con tavolo da pranzo per 4 persone e un divano che all’occorrenza diventa letto .Il salone, con il caratteristico muro di minuscole pietre, ha due finestre e un balcone, con vista panoramica sulla Costiera Amalfitana.

L’ambiente successivo è la camera da letto, con ampio letto matrimoniale, due tradizionali finestre ad arco con vista sul mare, ed uno spazioso armadio.

Infine, attraverso un’ ultima porta si accede al bagno con doccia, anche qui finestra ad arco  con vista mare.

Destinazione: Costiera Amalfitana

Location: Maiori

Camere da letto: 1

Bagni: 1

Posti letto: 4

Cosa pensano i nostri clienti

Informazioni sulla zona:

Maiori fu edificata nel IX secolo dal principe salernitano Sicardo col nome di «Rheginna Major» per distinguersi dalla limitrofa città di Minori, detta «Rheginna Minor». Entrambe mentennero tale nome fino all’inizio dell’epoca della nominazione Sveva, e successivamente persero il vocabolo « Rheginna», che derivava dal nome di due fiumi, uno più grande ed uno più piccolo, i quali anche successivamente continuarono a denominarsi Regina e Reginella, mentre col passar dei secoli le due città presero i nomi di Maiuri e Minuri. Possedimento di Amalfi e compartecipe della sua storia, Maiori resistette per qualche tempo alla resa di Amalfi ai normanni. Fu saccheggiata nel 1268 dai Pisani, rivali della Repubblica Amalfitana. Ebbe una fiorente marina mercantile e fu in grado di costruire navi di grande portata nella propria lunga ed ampia spiaggia. Maiori, decimata dalla peste del 1656 che ridusse la popolazione a 700 persone, nel 1852 contava 4891 abitanti. Il 26 ottobre 1954 la zona centrale dell’abitato subì l’alluvione e la copertura del Reginna Maior esplose provocando il crollo di numerose case adiacenti. Come scrisse Roberto Pane il nubifragio è servito come pretesto per una massiccia speculazione di «seconde case», invece di costituire una doverosa sistemazione idrogeologica della zona. La cittadina si distende in una bella pianura, confinante a settentrione con Tramonti, ad oriente con Minori, ad occidente con la valle Arsiccia ed a mezzogiorno con il mare. Era circondata e difesa da mura e torri, che vennero costruite a cominciare dal IX secolo e i cui resti si intravedono in molte parti della cittadina. Sulla collina del Ponticchio sono i ruderi del castello di San Nicola che, costruito sotto il Piccolomini nel 1468, costò alla città circa 6000 ducati. Ha la forma di un poligono irregolare con otto torrioni ed occupa una superficie di oltre 7500 metri quadrati.

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